giovedì 12 luglio 2018

Torino Fashion Week 2018: sfilate ed impressioni.



Finalmente riesco a pubblicare l'articolo sulle sfilate della Torino Fashion Week a cui ho assistito il 28 giugno (qui potete vedere l'outfit indossato per l'occasione) e condividere con voi qualche mia opinione sull'evento. Gli stilisti hanno sfilato all'Ex Borsa Valori di Torino, location stupenda per un evento di questo genere, come avevo già potuto notare durante la giornata dedicata alla moda organizzata dallo IAAD a cui avevo partecipato ad ottobre (qui il post). Le sfilate a cui ho assistito della TFW mostravano i lavori di alcuni stilisti emergenti del Sud Africa e devo dire che mi ritengo molto fortunata per aver potuto vedere proprio queste sfilate, sono sempre curiosa di scoprire come viene interpretata la moda fuori dall'Italia, dall'Europa o comunque dal mondo "occidentale" (passatemi il termine). Speravo in un'esplosione di colori e non sono rimasta delusa: blu elettrico, giallo accesso, diverse tonalità di verde, spesso abbinato ad un marrone cannella, ultra violet e rosa barbie. Insomma, davvero un tripudio di colorazioni diverse che hanno acceso la passerella. In quanto alle forme hanno dominato volumi molto ampi, spesso arricchiti con balze e volant. Gonne soprattutto lunghe e midi, e comunque mai sopra al ginocchio. Anche gli accessori sono stati protagonisti di molti outfit, a partire dai gioielli, a cui era dedicata un'intera sfilata (quella di Imara Jewellery, molto interessante) e poi cappelli, turbanti, borse di paglia e dai richiami etnici. Le mie sfilate preferite? Alvada Creations, perché mi sono innamorata del tessuto verde utilizzato nei capi di chiusura della sfilata (avrei tolto la tutina alla modella e l'avrei indossata immediatamente), e Carlos Fritz, con la sua sfilata di abiti da sera, uno più bello dell'altro, a cominciare dal meraviglioso abito turchese di apertura, il cui corpetto richiamava il piumaggio di un uccello. In generale sono state delle sfilate magnifiche.


On June 28 I attended Torino Fashion Week (here you can see my outfit for the occasion) and I like to share with you some impression on the fashion shows and the whole event. It was at Ex Borsa Valori in Turin, a beautiful location which I already discovered when I attended the fashion shows organized by IAAD (here the article). The fashion shows I watched were all by South African emerging designers, I felt very lucky to see their shows because I like to discover how fashion is interpreted in other parts of the world. I was hoping for an explosion of colours and I've no been upset: electric blue, bright yellow, different shades of green combined with cinnamon brown, ultra violet and barbie pink. They lit up the catwalk! As for the shapes, there was a lot of volume, made through ruffles. Long or midi skirts. There were beautiful accessories too: jewels (there was Imara Jewellery show which was dedicated only to jewels), hats, turbans and straw bags. My favourite fashion show? Alvada Creations because I fell in love with the green fabric she used (I'd like to take the romper from the model and wear it) and Carlos Fritz with his spectacular evening dresses.


Royal Wardrobe Design








The Motherboard project









Mother Nature





Imara Jewellery







Alvada Creations







KDCD Unique Designs







Ledikana







Nina made in South Africa









Divine touch








Carlos Fritz









Ma veniamo all'organizzazione dell'evento, cosa mi è piaciuto e cosa no. Ho apprezzato molto il fatto che l'evento fosse aperto a tutti, nel senso che bastava farsi fare gli accrediti qualche settimana prima e si poteva partecipare ad un buon numero di sfilate. In generale sono molto contenta che anche a Torino si stia sempre più valorizzando e puntando sul mondo della moda. A mio parere è una città con molto potenziale da questo punto di vista e quindi sono felice che si stia agendo in questo senso. Tuttavia, se l'organizzazione è questa c'è ancora molto da fare. Come vi dicevo, la richiesta per gli accrediti era libera, così che io li avevo ottenuti per vedere quattro sfilate pomeridiane. Di queste, sono riuscita a vederne solo una, perché due giorni prima dell'inizio dell'evento è stato cambiato il calendario, senza avvisare chi aveva fatto l'accredito, cosa che non mi è piaciuta per niente. Inoltre, come vi dicevo, la location era molto bella, ma a mio avviso non è stata valorizzata al meglio, sfruttandone solo una parte e coprendo il resto con teloni neri ( tra l'altro il caldo era quasi insopportabile). Un'altra cosa che ho trovato poco piacevole è stato il fatto che le modelle indossassero scarpe che non c'entravano niente con l'outfit indossato, ognuna di loro indossava lo stesso paio per quasi tutte le sfilate, probabilmente erano le loro. Comunque sono fiduciosa che, con qualche accorgimento in più, questa fashion week non potrà che migliorare di anno in anno.

domenica 8 luglio 2018

Discovering creativity: Sillabe.

Oggi sono molto contenta di parlare del brand Sillabe soprattutto perché Sara ha deciso di uscire allo scoperto da pochi mesi e siamo super contenti che lei l'abbia fatto. Il suo è un brand completamente made in Italy (tessuti compresi) fresco fresco di nascita, ma che ha già un'identità riconoscibile e ben definita. Semplicità, femminilità e un tocco parisienne sono le parole d'ordine per la donna Sillabe. Infatti, Sara ama prendere ispirazione dalle persone, compresa se stessa, pensando a loro e a che cosa potrebbe piacergli, ma in particolare si ispira alla moda parigina, grazie alla possibilità che ha di visitare la città molto spesso. Da poco è uscita la sua prima collezione vera e propria, un grande traguardo, che ha subito suscitato l'interesse del pubblico, realizzata in cotone 100% italiano. Insomma, una vera ambasciatrice del made in Italy che vuole continuare su questa strada e sono sicura che ce la farà. Potete trovare Sara e le sue creazioni su Facebook, Instagram e sul suo sito e-commerce.

Today I'm happy to introduce you the new born brand Sillabe by Sara. It's a totally made in italy brand (even for the fabrics) and, though it has only few months, it already has a great and defined personality. Simplicity, femininity and a parisienne touch are the key words to understand Sillabe's style. In fact, Sara loves to take inspirations from people, even from herself, and what they will like or need. But, in particular, she takes inspirations from Paris' fashion, as she often has the possibility to visit that city. Recently, her first real collection was bor and it was a great achievement for her. It's made of 100% Italian cotton so she is a perfect ambassador of made in Italy. You can find her creations on Facebook, Instagram and her shop.