lunedì 14 gennaio 2019

Il blog si trasferisce / My blog move to another place

Ciao a tutti! Questo sarà l'ultimo post qui su Blogger perché il mio blog si trasferisce qui:


Finalmente uno spazio solo nostro! Spero che continuerete a seguirmi anche sul nuovo blog, nel frattempo vi ringrazio per tutto l'affetto e il sostegno dimostrati in questi anni! Un abbraccio,

Giulia



Hi everybody! This will be my last post here on Blogger since the blog is moving to:


A real place only for us! I hope you'll continue to follow me on my new blog, but I'd like to thank you for all your love during these years. With all my love,

Giulia

sabato 22 dicembre 2018

Where to stay in Treviso / Dove alloggiare a Treviso.

A fine agosto ho avuto l'occasione di andare a Treviso per assistere ad una serata dell'Home Festival, uno dei migliori festival musicali a cui io sia stata finora (unica pecca i prezzi di cibo e bevande troppo cari). Purtroppo sono stata in zona meno di 24 ore, quindi il giro a Treviso è durato molto poco, ma da quello che ho potuto vedere è una città molto carina, ordinata, in cui si respira aria di serenità e cultura, che merita di essere visitata. Ma la sorpresa più piacevole (oltre al meraviglioso concerto di Incubus, Prodigy e Prozac) della gita è stata la villa seicentesca in cui abbiamo alloggiato: Villa Tiepolo Passi. Gli ospiti della Villa, che vengono accolti da bellissimi pavoni e cordialissimi gestori, possono dormire in quelli che erano gli alloggi dei servitori che sono arredati in maniera magistrale. La nostra camera è probabilmente una delle più belle camere in cui io abbia alloggiato, ho adorato qualsiasi elemento dell'arredo. Nella vostra camera troverete anche una caraffa d'acqua fresca, un breakfast set (tè, caffè e biscottini), guide a Treviso e ai suoi locali. Un'attenzione al cliente davvero ottima. Insomma, un soggiorno caldamente consigliato se siete in zona.

At the end of August I had the occasion to go to Treviso for the Home Festival, the best music festival I attented since now (the only flaw were the prices of the drinks and food). Unfortunately, I stayed in Treviso less then 24 hours, so I could not visit the city properly, but from what I saw it's a beautiful, clean, peaceful and cultural city, which deserve to be visited. But the most pleasant surprise (a part from the Incubus, Prodigy and Prozac concerts) was the 16th century Villa in which we stayed: Villa Tiepolo Passi. The Villa's guests are welcomed by beautiful peacocks and super kind hosts, can sleep in the what were the servants' housing which are very well furnished. Our room was probably the most beautiful hotel room in which I slept since know, I loved the furniture. In each rooms you can find also a bottle of fresh water, a breakfast set (coffee, tea and bisquits), guide to Treviso and its restaurants. A perfect attention to the customer. So, I DO suggest you to stay in this beautiful place if you're in Treviso.
































lunedì 17 dicembre 2018

Discovering creativity: La poltrona verde!

Seguo Barbara su Instagram da diversi mesi e mi sono sempre chiesta il perché di questa "poltrona verde" e intervistandola ho scoperto una storia bellissima. Ci sono tante persone che hanno la tendenza a mettersi da parte e a dare più importanza agli altri che a se stesse, ma poi arrivano ad un punto nella loro vita in cui hanno bisogno di riprendere i propri spazi e di ricominciare. Barbara l'ha fatto così, con una poltrona verde in cui solo lei si può sedere e "La poltrona verde", una nuova e luminosa strada davanti a lei nata dalla sua passione per i bijoux. Barbara ha iniziato a creare monili coniugandoli con un'altra passione, la pittura, ma come purtroppo spesso succede alle artigiane le persone non riconoscevano il valore economico delle sue creazioni, allora ha dovuto concentrarsi su modelli che rispondessero alla domanda del pubblico, ma che non le comportassero eccessivi costi di tempo e materiali. La poltrona verde adesso è la professione di Barbara, ma non la sua unica attività perché lei è anche volontaria ospedaliera. Per le sue creazioni prende spunto dalla natura e dall'alta oreficeria, cosa che si nota subito ammirando le sue creazioni, con il vantaggio di un costo inferiore perché Barbara ben sa che a noi donne piace cambiare, soprattutto se si tratta di accessori. Il suo è uno stile elegante e raffinato, ma discreto. Potete trovare Barbara su Facebook, Instagram e Pinterest.

I'm following Barbara on Instagram since a lot of time and I've wondered why "poltrona verde" (green armchair), but after I interviewed her I discoverd why. There are lot of people who tend to give other people more importance than they to to theirself, but then they arrive to a moment in their life in which they need to seek out their own space and to restart their lives. Barbara did this with a green armchair where only she can seat and with opening "La poltrona verde" thanks to her passion for jewellery, which is now her profession. She takes inspiration from nature and from high-quality jewellery, which is something you can immediately see from her works, with the advantage that her jewellery is much more cheaper, because she knows that women like to change their jewellery. Her style is elegant and sophisticated, but discrete. You can find Barbara on Facebook, Instagram and Pinterest.















Grazie alle loro passioni, Barbara e le sue amiche sono anche riuscite a fondare il PINK network, una rete al femminile con fulcro a Segrate, da cui è nato il PINK market, se foste interessate vi invito a consultare i link! 

venerdì 14 dicembre 2018

The biggest disappointment in Malta: Comino and the Blue Lagoon.

Credetemi, è un vero peccato per me dover scrivere questo articolo, ma credo sia molto importante quando si viaggia avere la possibilità di sentire diversi punti di vista e di capire a cosa si va incontro. Ho sentito parlare della Blue Lagoon da chiunque sia andato a Malta, tutti ce l'avevano consigliata e in tutti i siti di viaggio è descritto come un posto imperdibile. Noi siamo stati a Gozo durante la settimana di Ferragosto, ed essendo che anche lì è festa nazionale, abbiamo pensato che ci sarebbe stata gente in qualunque giorno della settimana e siamo andati di domenica. Eravamo preparati alla folla, ma non a quello che abbiamo visto: centinaia e centinaia di persone ammassate su ogni angolo dell'isola, ogni quindici minuti arrivavano barche che scaricavano altra gente, barche che rimanevano vicino al molo con i motori accesi appestando l'aria, quella meravigliosa acqua cristallina di cui avevo tanto sentito parlare sporcata da alghe arrivate con le barche e cartacce dei turisti. Il colpo finale ce l'hanno dato quando hanno cambiato i sacchi della spazzatura (ad un metro dal nostro ombrellone, pagato 30 €!) lasciando quelli pieni lì, sulla spiaggetta. In una parola? Un incubo!

Ora, il fatto che la nostra giornata a Comino non sia stata favolosa non è il punto di questo articolo. Oltre ad essere utile per chi volesse intraprendere il nostro viaggio, vorrei ragionare con voi sull'importanza di tutelare le meraviglie che il nostro pianeta ci ha regalato. Esasperata, quel giorno ho chiesto all'addetto agli ombrelloni se avessimo sbagliato noi ad andarci di domenica e lui mi ha risposto che in quel periodo vengono trasportate a Comino più di TREMILA persone al giorno e che c'erano stati giorni più affollati rispetto a quello. Ora voi immaginate una piccola laguna quanto potrà rimanere così se il flusso dei turisti non verrà controllato. Secondo me parliamo di devastanti cambiamenti in meno di un secolo. Il giorno in cui ci siamo stati la meravigliosa acqua di cui mi avevano parlato era già sporca alle dieci di mattina. L'unica soluzione che vedo per proteggere la bellezza di quel posto è che le visite all'isola vengano controllate e limitate, mettendo su un sistema di prenotazioni di biglietti e trasporti per poterci andare, limitando così sia le corse delle barche che il numero di turisti che vi approdano ogni giorno. Se il governo maltese non prenderà misure di questo genere entro i prossimi anni, temo che entro qualche decennio non potrà più vantarsi delle acque cristalline della Blue Lagoon e ciò è un vero peccato perché sarà l'ennesimo ambiente nature distrutto dall'ambizione, dalla sete di ricchezza e dalla stupidità dell'uomo.



It's a real pity for me having to write this article, but I think it's important when it comes from travel to have the possibility to hear different points of view and to know more of the places that you're going to visit. Everyone who has been in Malta talked to me about the Blue Lagoon in Comino, they told me to go there and every travel site talk about this place as a paradise. So we were prepared to find lot of people there, but we were not prepared to what we saw: hundreds and hundreds of people crammed on the rocks, in every little corner of the island, every quarter of the hour arrived new boats which pull down new people, the boats remained near the dock with their motors running all the time so the stink was terrifying. The beautiful water which so many people described to me was dirty because of the seaweeds raised by the boats and the turists' rubbish. The fatal blow was the moment in which they changed the garbage bags and left the full one near our deckchairs (which we paid 30€!) on the beach. In a word? A real nightmare.
But the fact that our day in Comino wasn't perfect is not the point. I'd like this article, in addition to being useful for the people who want to go there, I'd like to reflect together on the importance of protect and respect the wonderd that our planet gave us. That day the man of the deckchairs told me that each day boats transport more then three thousands of people. So just imagine a small lagoon like that how many time will remain the same if the flow of tourists won't be regulated. I think that we can talk about drastic changes in less then a century. The day we went there the crystalline water of which everyone talks was dirty from 10 a.m. The only solution to protect the beauty of the place is to limit and control the visits to the island, making the visit bookable and limiting the rides of the boats and the number of tourists per day. If the maltese government won't do something like this, I fear that in some years they won't be able to boast of their paradisiac Blue Lagoon, and that's a real pity because it will be another beautiful environment destroyed buy the ambition and the foolishness of the men.